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Provincia Autonoma di Trento - Turismo

 
 
 

Informazione a coloro che sono interessati alla figura professionale di accompagnatore turistico

 

 

La Corte Costituzionale, con le sentenze n. 222 del 2008, n. 271 del 2009 e n. 132 del 2010, ha attribuito la materia delle “professioni” alla competenza concorrente dello Stato, prescindendo dal settore nel quale l’attività professionale si esplica.

In passato si è sempre pensato che le professioni “turistiche” fossero attinenti al settore “turismo”, dove Regioni e le Provincie Autonome avevano ed hanno tuttora competenza legislativa primaria, e dove in effetti hanno legiferato. Con le sentenze sopra citate, la Corte Costituzionale ha stabilito che le professioni turistiche, ancorché siano legate al settore turismo, rientrano comunque a pieno titolo nella materia generale delle “professioni”, e quindi di competenza legislativa concorrente Stato / Regioni.

Come ha precisato la stessa Corte, l’articolo 117, terzo comma, della Costituzione italiana, stabilisce un principio fondamentale che riserva allo Stato sia l’individuazione delle figure professionali, sia la definizione e la disciplina dei requisiti e dei titoli necessari per l’esercizio delle professioni stesse.

Restano di competenza delle Regioni e delle Provincie Autonome, le attività di formazione e gli esami di abilitazione professionale.

La circostanza che non esista una legge quadro nazionale che definisca quali siano le professioni turistiche riconosciute e quali siano i requisiti di accesso alle medesime ha di fatto creato un vuoto normativo.

Regioni e Provincie Autonome hanno disciplinato in passato una miriade di professioni diverse, ma ora, a fronte delle sentenze della Corte costituzionale, si ritrovano nella difficoltà oggettiva di applicare le proprie norme.

Regioni e Provincie Autonome hanno quindi chiesto allo Stato di legiferare in materia, adottando una nuova legge quadro sulle professioni, che superi la situazione di stallo che si è venuta a creare.

La richiesta riguarda un po’ tutte le professioni turistiche, quali, a solo titolo esemplificativo e non esaustivo la guida turistica, l’accompagnatore turistico, l’assistente di turismo equestre, la guida naturalistica, l’animatore di villaggio turistico, ecc..

Con l’approvazione del “Codice del Turismo” di cui al Decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79,

lo Stato ha introdotto la definizione di professione turistica:

articolo 6,

1. Sono professioni turistiche quelle attività, aventi ad oggetto la prestazione di servizi di promozione dell’attività turistica, nonché servizi di ospitalità, assistenza, accompagnamento e guida, diretti a consentire ai turisti la migliore fruizione del viaggio e della vacanza, anche sotto il profilo della conoscenza dei luoghi visitati.

Successivamente lo Stato ha adottato alcune disposizioni per quanto riguarda la sola professione di guida turistica, la cui disciplina rivestiva carattere di urgenza anche in relazione all’applicazione delle normative comunitarie e di libera circolazione delle professioni.

Nulla di fatto invece a riguardo della figura dell’accompagnatore turistico per la quale Regioni e Provincie Autonome continuano ad attendere che lo Stato disciplini la figura.

All’adozione da parte dello Stato di una nuova normativa, farà seguito l’adeguamento della legge provinciale e del relativo regolamento da parte della Provincia di Trento e solo successivamente potranno essere organizzati nuovi esami di abilitazione.

Coloro che risultano iscritti al servizio di avvisi per l’uscita di bandi per la figura di accompagnatore turistico, saranno tempestivamente informati nel momento in cui l’attuale situazione di stallo mutasse, tramite invio di una mail all’indirizzo di posta elettronica segnalata al momento dell’iscrizione.

 
 
 
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