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Provincia Autonoma di Trento - Turismo

 
 
 

Via Alpina - Viadventure

La Via Alpina percorre il Viel dal Pan; sullo sfondo, la Marmolada (foto di A. Campanile)

Data di inizio

  • 01 gennaio 2002 (Via Alpina)
  • 01 gennaio 2005 (Viadventure)

Periodo di svolgimento

  • 2002 - 2004 (Via Alpina)
  • 2005 - marzo 2008 (Viadventure)

Obiettivi
Per il primo progetto, denominato VIA ALPINA, la strategia di base è la promozione dell’area transnazionale lungo un itinerario escursionistico - sviluppato su tracciati preesistenti - che collega tutti gli otto paesi alpini partendo da Trieste e giungendo fino al Principato di Monaco  nell’intento di sviluppare un’immagine comune della Via Alpina all’insegna dello sviluppo sostenibile e integrato delle risorse territoriali.
Il progetto mira alla valorizzazione delle risorse ambientali, turistiche e culturali esistenti correlati alla Via Alpina, mediante la loro promozione ad un pubblico internazionale. Per questo motivo il progetto utilizza tutte le 4 lingue dell’arco alpino (francese, italiano, tedesco e sloveno) oltre all’inglese richiesto dal Programma Comunitario Spazio Alpino Interreg IIIB. L'itinerario si compone di cinque tratti, ognuno contraddistinto da un colore diverso tra blu, rosso, verde, giallo e viola, di lunghezze diverse, che rappresentano in totale oltre 300 tappe e circa 5.000 km di sentieri escursionistici.

Nella sua naturale prosecuzione, un secondo progetto europeo denominato VIADVENTURE , grazie al nuovo finanziamento Interreg Spazio Alpino, l'obiettivo è diventato quello di lavorare assieme con gli attori locali per sviluppare attorno agli itinerari attività, per far scoprire il patrimonio naturale e culturale ai visitatori e valorizzare l’offerta turistica.

I lavori sono stati organizzati seguendo i seguenti assi:

  • definire una strategia internazionale di marketing e comunicazione, appoggiandosi sulle strutture di promozione turistica di ogni Paese.
  • sostenere la realizzazione di programmi di sviluppo attorno all’escursionismo in territori pilota, in particolare transfrontalieri.
  • sviluppare strumenti ed azioni di educazione ambientale, in particolare destinati ai giovani, in base agli itinerari Via Alpina.
  • stimolare e aumentare la consapevolezza verso le potenzialità del patrimonio naturale e culturale delle Alpi.
  • consolidare una rete permanente intersettoriale di collaborazione internazionale.

Azioni/Interventi formativi
(Research Based Learning) nell’ambito del Master of Tourism Management presso la Trento School of Management; oggetto dell’RBL: Proposta di valorizzazione turistica della Via Alpina in Val di Fassa (A pe su la Via Alpina).

Punti di forza del progetto
La rete internazionale fra gli otto paesi alpini e, all'interno dell'Italia, la rete nazionale fra le otto amministrazioni coinvolte.

 
Segnaletica della Via Alpina al Passo Pordoi (foto L.Tomaselli)

Risultati conseguiti
Nella prima fase (Via Alpina) si è trattato soprattutto di “costruire” la rete, quindi le principali attività sono state, a livello transnazionale:

  • l'ideazione e la creazione del logo;
  • la costituzione della banca dati;
  • la creazione di un sito web dedicato;
  • lo studio sulla qualità  (manuale internazionale di criteri al fine di stabilire uno standard qualitativo nella fornitura di servizi agli escursionisti, con particolare riferimento alle strutture di accoglienza lungo il percorso e al loro ruolo nella fornitura dell’informazione all’utenza).

a livello decentrato invece:

  • definizione del tracciato;
  • apposizione della relativa segnaletica orizzontale e verticale;
  • produzione e installazione di pannelli ai punti tappa;
  • realizzazione rete tra i rifugi situati sulle tappe trentine che grazie al supporto della tecnologia GPRS, permette l’attivazione di un servizio centralizzato di prenotazione on-line per ogni rifugio e di un servizio di informazione percorribilità sentieri aggiornato. Questa operazione si è inoltre concretizzata nella realizzazione di un portale web dedicato al solo tratto trentino di Via Alpina, nelle cui pagine l’utenza può trovare informazioni generali sull’itinerario ma anche informazioni dettagliate sui rifugi, sui relativi servizi, eventi e manifestazioni nelle zone limitrofe alla Via Alpina;
  • predisposizione di strumenti di comunicazione (cartelline, presenze pubblicitarie e redazionali su riviste specializzate);
  • predisposizione (a cura dell'Azienda per il Turismo della Val di Fassa) di un folder informativo in tre lingue con cartina e descrizione dettagliata delle tappe trentine della Via Alpina;
  • studio su centri di informazione e prenotazione dei prodotti e dei servizi turistici collegati alla via alpina (Si è realizzata una ricerca sui prodotti e i servizi turistici collegati alla “Via Alpina” ed è stato elaborato e sperimentato un apposito software per l’individuazione e la valutazione degli stessi. Si è poi proceduto, inoltre, allo studio e alla progettazione di un software per la gestione del servizio di informazione e prenotazione on-line).

Nella seconda fase (Viadventure), si è perseguito lo sforzo di sviluppare completamente il potenziale della rete costituita nella prima fase (Via Alpina) insieme agli attori locali, sia pubblici che privati, grazie allo sviluppo e alla valorizzazione di offerte attinenti al turismo alpino in chiave sostenibile. Quindi, a livello nazionale, l'attività ha riguardato:

  • predisposizione del piano di comunicazione internazionale e nazionale, con la scelta delle relative testate stampa e web per la promozione dell’itinerario;
  • individuazione dei layout esecutivi per gli strumenti di comunicazione;
  • espletamento del bando internazionale per la riorganizzazione del sito;
  • espletamento del bando nazionale per il coordinamento della gestione dei progetti pilota a livello locale ma anche nazionale (c’è infatti un progetto comune che riguarda le fortificazioni presenti sull’arco alpino);
  • proseguimento studio riguardante la strutturazione di un partenariato permanente.

A livello provinciale invece:

  • individuazione progetto pilota “educazione ambientale per i giovani”, che si sta concretizzando con il coinvolgimento di alcune guide alpine che hanno predisposto una proposta formativa indirizzata agli studenti di terza media con argomenti da sviluppare in vista dell’esame e che ha avuto un ottimo successo nella sua fase test nel maggio 2007;
  • individuazione progetto pilota “geologia e turismo”che con la collaborazione del Circolo Mineralogico delle Valli di Fiemme e di Fassa porterà alla sperimentazione di pacchetti per gli appassionati del settore;
  • produzione carto-guida dell'itinerario giallo che prevede, oltre ad una descrizione dettagliata per ogni singola tappa, anche qualche informazione di tipo storico, culturale e gastronomico e una panoramica sugli argomenti dei progetti pilota.
 
Spiegazioni sulle conifere nell'ambito del progetto pilota Educazione Ambientale per i giovani (foto L.Tomaselli)

Grazie alla collaborazione dell'Azienda per il Turismo della Val di Fassa, che ha seguito anche le fasi organizzative dei due progetti pilota soprariportati, è stato realizzato dalla TSM un RBL (research based learning) cioè un’azione formativa basata sulla ricerca, che ha portato ad una concreta proposta di valorizzazione della Via Alpina in Val di Fassa: un vero e proprio progetto, chiamato “A pe su la Via Alpina” in ladino.

Soggetti coinvolti
Tutti i paesi dell'Arco Alpino: Principato di Monaco, Svizzera, Liechtenstein, Austria, Germania, Francia, Italia, Slovenia; l'Italia partecipa al progetto europeo con un sottopartenariato composto da tutte le amministrazioni pubbliche coinvolte dal passaggio dell'itinerario: Provincia di Imperia, Regione Valle d'Aosta, Regione Piemonte, Regione Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Provincia di Belluno, Regione Friuli Venezia Giulia.

In Provincia di Trento, in primis l'Azienda per il Turismo della Val di Fassa, ma anche la S.A.T. e l'Associazione Gestori dei Rifugi della Provincia di Trento.

Referente/i

 Nome:Lorenza Tomaselli - Osservatorio provinciale per il Turismo - Servizio Turismo - PAT
 E-mail: lorenza.tomaselli@provincia.tn.it
 Tel:0461/495254

 

 
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