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Provincia Autonoma di Trento - Turismo

 
 
 

AlpLakes

Data di inizio
Novembre 2004.

Periodo di svolgimento
Novembre 2004 - Gennaio 2008.

Obiettivi

  • Per migliorare le condizioni ecologiche dei laghi alpini, secondo la Direttiva Europea sull’Acqua.
  • Per migliorare la gestione dei laghi , delle aree lacuali ed aumentare la qualità del paesaggio.
  • Per promuovere uno sviluppo sostenibile delle zone lacuali, principalmente basato sull’ecoturismo - identificazione di buone pratiche, carta di qualità, eco prodotti ed eco attività.
  • Dall’identificazione, al cambiamento, allo sviluppo ed alla promozione di ogni tipo di pratica di sviluppo sostenibile nell’area dei laghi alpini.
  • Per aumentare e diffondere la conoscenza dell’ambiente lacuale al vasto pubblico.

I laghi nello spazio alpino hanno molte caratteristiche comuni (dal punto di vista fisico ecologico e socio-economico) che creano un’identità specifica.
Tutti i laghi hanno molta importanza dal punto di vista culturale ed esercitano una forte attrattività dal punto di vista emotivo ed economico. Per questo si trovano concentrate molte attività  sulla superficie dell’acqua, un grande numero di insediamenti umani sulle loro rive - alta densità di popolazione e grandi città - e altre numerose attività che esercitano una pressione negativa sul lago stesso e sui suoi dintorni.
Ne risulta un’importante sfida su larga scala: come può lo sviluppo delle aree lacuali essere conciliato nel lungo periodo con il mantenimento delle  condizioni ecologiche ed idrogeologiche?
I problemi sperimentati nella gestione di queste zone dei laghi, dalle autorità competenti regionali e locali, sembrano abbastanza simili, ma le difficoltà e le soluzioni trovate da ogni amministrazione, sono relativamente sconosciute agli altri, alle popolazioni interessate e troppo spesso sconosciute ai responsabili delle zone lacuali. Ancora oggi, i progetti stessi di collaborazione, inclusa la promozione, sono troppo deboli.
Questa rete Alplakes aiuta e stimola scambi tra le numerose comunità attraverso un lavoro di squadra per aiutare a mettere insieme sinergicamente i propri punti di forza nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Tre gruppi di lavoro si sono occupati delle azioni concrete.

Il primo gruppo, “Osservazione coordinata e condivisa dei laghi e delle zone circostanti”, riguarda l’implementazione di un data base riguardante dati ambientali del lago e dei suoi dintorni. Questo gruppo di lavoro ha identificato indicatori comuni  che saranno monitorati da esperti e dai responsabili della gestione del lago e resi fruibili per il pubblico. Gli scambi infatti sono basati sui problemi ambientali del lago: problemi sanitari riguardanti gli esseri umani (cercaria, dermatiti, parassitosi), monitoraggio della qualità delle acque, verifica degli ecosistemi lacustri, raccolta di buone pratiche ed esperienze di risanamento. Si è realizzato un documento con i problemi emersi, le soluzione proposte ed i risultati, per creare infine un database di proposte per i gestori dei laghi che hanno evidenziato gli stessi problemi.

Il secondo gruppo, “Valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale delle zone lacuali e promozione dell’ ecoturismo”, si è occupato della promozione culturale ed ecoturistica dei laghi e dei territori circostanti. Questo gruppo di lavoro ha identificato i fattori comuni che uniscono i laghi alpini e ha mostrato le specificità di ogni lago per dare il via ad un approccio ecoturista. Sono state analizzate le buone pratiche di ecoturismo su cui sarà basata una Carta di qualità. Attualmente il gruppo sta lavorando ad una Carta di qualità ecoturista e ad un marchio con l’intenzione di definire, organizzare e qualificare un pacchetto di turismo sostenibile dei laghi alpini e di preparare la strategia della rete al termine del progetto.

Il terzo gruppo, “Mobilizzazione di professionisti ed operatori locali nell’ottica della creazione di uno sviluppo sostenibile”, riguarda la definizione di pratiche sostenibili da raccogliere e diffondere tra le varie amministrazioni dei laghi anche attraverso l’organizzazione di viaggi di studio. I tre temi sono: educazione ambientale, navigazione ed utilizzo dei laghi, pubblico accesso al lago ed al suo territorio. Questo aiuterà a produrre documenti o elenchi di buone pratiche per diffondere queste pratiche sostenibili in tutto lo spazio alpino.

I 7 laghi alpini ritenuti idonei  come esempio di buone pratiche esportabili in altre regioni europee.

  • Lago di Garda
  • Lago di Molveno
  • Lago di Caldonazzo
  • Lago di Levico
  • Lago di Terlago
  • Lago di Cei
  • Lago di Ledro

L’Osservatorio per il Turismo ha cercato di promuovere un’attività di animazione territoriale attraverso contatti con gli attori locali privati del mondo turistico. L’azione è stata finalizzata alla comunicazione degli obiettivi del progetto Alplakes e alla verifica dell’interesse allo sviluppo dell’ecoturismo sul territorio locale.

Azioni/Interventi formativi
L’Osservatorio per il Turismo ha realizzato una ricerca per valutare il livello di sensibilità verso la sostenibilità ambientale e turistica da parte degli operatori turistici del comparto privato, producendo un documento che fotografa la situazione attuale.

Punti di forza del progetto

  • Collaborazione internazionale.
  • Interesse verso la sostenibilità applicata all’universo turistico.
  • Creazione di strumenti metodologici pratici.

Risultati conseguiti

  • Un credibile approccio teorico per lo sviluppo dell’ecoturismo nelle aree dei laghi alpini.
  • Un percorso di qualificazione per gli operatori e le destinazioni.
  • Alcuni elementi operativi come:
    • una guida delle buone pratiche che mostra alcuni casi studio relativi ai territori di appartenenza dei partners di progetto
      • ARPA Piemonte:Avigliana, Ecomuseo Cusius, Ecosystema Verbano, Solar Boat Race
      • DTL: Maria Luisa, Miramonti, Yolki Palki, Parco Lago Maggiore
      • Lombardia/IREALP:Saligari, Riserva Pian di Spagna, Consorzio Forestale
      • Belluno: Parco Dolomiti, Provincia di Belluno, Trail Dolomiti
      • Trento: Adamello Brenta, Live Tovel, Miralago, B&B Anna Maria
      • Slovenia: Bohinj, Cerknica Interpretation Center
      • Karintia:Känrten Wasser Reich, Biohotel Alpenrose
      • Rhône-Alpes: Réserve du Bout du lac, Domaine de Buttet, Pré-Curieu, Projet de Base lacustre Chanaz 
    • una guida metodologica che spiega e specifica il processo per un adeguamento ai criteri di Alplakes composta da
      • the “Letter of Intent”
      • the “Commitment Convention”
      • the “Monitoring and Evaluation Guide”
      • the “Ecotourism” (Items) or “Sustainable Tourism” Quality Charters          

Soggetti coinvolti
Sono state coinvolte quattro nazioni dell’arco alpino ed ognuna di esse ha partecipato attraverso partner pubblici

ITALIA

  • ARPA Piemonte
  • Distretto turistico dei laghi
  • Regione Lombardia
  • Giunta regionale del Veneto
  • Provincia di Belluno
  • Provincia Autonoma di Trento

SLOVENIA

  • Nacionalni Institut za Biologijo

AUSTRIA

  • Provincial Government of Carinthia

FRANCIA

  • Region Rhone-Alpes

Referente/i

 Nome:Paola Barozzi - Servizio Rapporti Comunitari e Sviluppo Locale - PAT
 E-mail:paola.barozzi@provincia.tn.it
 Tel:0461/496737    
   
 Nome:Andrea Zambaldi - collaboratore esterno
 E-mail:andrea.zambaldi@provincia.tn.it
 Tel:0461/495261

 

 
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